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MONDO DEL LAVORO

Il Master Universitario di II livello in “Studi sul libro antico e per la formazione di figure di bibliotecario manager impegnato nella gestione di raccolte storiche” organizzato dal CISLAB, Centro Interdipartimentale di Studi sui Beni Librari e Archivistici della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Siena, sede di Arezzo è incentrato sullo studio dei beni librari manoscritti e a stampa con particolare attenzione alle caratteristiche tecnico-formali e ai sistemi di produzione e diffusione del libro dall’età tardoantica a quella moderna. Il percorso formativo si articola in sei moduli di didattica frontale durante i quali si affrontano i temi relativi alla gestione manageriale delle biblioteche, i sistemi più attuali di catalogazione, valorizzazione e riproduzione del bene fino all’allestimento di un percorso museale sia tradizionale che virtuale, le tecniche di produzione di strumenti editoriali, i più aggiornati software di catalogazione, la storia della formazione delle biblioteche e lo studio della produzione e diffusione del libro e dei testi tràditi.
Al termine del percorso formativo in aula segue uno stage presso Istituzioni pubbliche e società private con le quali l’Università di Siena non solo può avere già in essere rapporti di collaborazione ma anche accenderne di nuovi, a seconda della richiesta degli utenti iscritti al master. L’obiettivo del corso è quello di formare o riqualificare operatori nel settore della gestione di raccolte storiche manoscritte e a stampa antiche capaci di utilizzare metodologie e strumentazioni innovative.
il master è rivolto ai laureati vecchio ordinamento, laureati con laurea magistrale di nuovo ordinamento in Archivistica e biblioteconomia, Discipline umanistiche e Conservazione dei beni culturali, ma anche a operatori già inseriti in cooperative di servizi alle biblioteche o Biblioteche pubbliche, di Enti ecclesiastici, private e di Istituzioni culturali.

Nell’ambito di una indagine che consentisse di conoscere più approfonditamente il campione degli iscritti al master, si è ritenuto opportuno sottoporre agli studenti che hanno frequentato il corso negli anni 2001-2002 e 2002-2003, un questionario che riguardasse sia il gradimento soggettivo delle varie fasi di insegnamento, sia l’effettiva utilità ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro. Per quanto riguarda invece la semplice classificazione per aree geografiche di provenienza e per fasce di età, è stato possibile fare un raffronto anche con il ciclo di corso ancora in svolgimento.

Già un primo dato relativo ai dati anagrafici, ha permesso di evidenziare una certa eterogeneità di coloro che hanno inteso iscriversi al master; nonostante che il bando preveda l’assegnazione di un punteggio preferenziale per i più giovani a parità di curriculum, si può notare che è presente una buona percentuale di iscritti che superano i 30 anni di età. Questo dato dimostra quanto il master sia ritenuto efficace anche per una riqualificazione professionale o per favorire un avanzamento di carriera. Infatti, come vedremo in seguito, una buona percentuale è rappresentata da studenti già inseriti in ambiti professionali attinenti agli argomenti trattati. Il fatto che per l’anno accademico in corso il numero degli iscritti che superano i 30 anni di età sia nettamente inferiore agli anni precedenti, è da imputarsi alla contemporaneo svolgimento del corso di aggiornamento professionale, mutuato dal master stesso, che si è svolto per la prima volta quest’anno. 
E’ bene, inoltre, evidenziare il dato secondo il quale la percentuale della fascia target alla quale il master intende propriamente rivolgersi – gli iscritti tra i 25 e i 30 anni – risulti in notevole incremento.

Importante inoltre risulta essere il dato relativo alla provenienza degli studenti iscritti al master: il raffronto tra i dati relativi agli anni meno recenti con quelli del master in svolgimento, mette in luce come i partecipanti al corso provengano da tutta Italia e dimostra altresì che, progressivamente, il master si è sempre più svincolato da quello che poteva apparire come il fenomeno di una realtà prevalentemente locale, aprendosi sempre più al nord e al sud, arrivando a coinvolgere addirittura studenti provenienti dall’estero.  Tale dato è indice  quindi del fatto che, con l’andare del tempo, una certa notorietà estesa a tutto il territorio nazionale, grazie anche alla evidente soddisfazione dei partecipanti relativamente all’iter didattico proposto dal corso ed al livello di professionalità della docenza, con la quale gli iscritti hanno potuto intraprendere rapporti di collaborazione sia per lo svolgimento dello stage sia, soprattutto, per la redazione della relazione finale.

DISTRIBUZIONE STUDENTI PER AREA GEOGRAFICA DI PROVENIENZA

Il questionario sottoposto ai partecipanti per gli anni accademici 2001-2002 e 2002-2003, intendeva, inoltre, individuare entro quanto tempo dalla fine del corso stesso, gli iscritti avessero trovato un’opportunità lavorativa.

I dati emersi indicano che una parte degli iscritti già svolge una attività lavorativa attinente al contesto del master, e che quindi quest’ultimo viene inteso come una ulteriore specializzazione al fine di migliorare lo svolgimento della propria professione, ma anche, in altri casi, come titolo utile per facilitare un avanzamento di carriera.
Depurati i dati di questa tipologia di iscritti, è rilevante evidenziare come la maggioranza assoluta dei partecipanti, nell’immediato o al massimo entro 6 mesi dal conseguimento del diploma di master, abbia potuto intraprendere una attività lavorativa pertinente a quanto appreso durante il corso, ciò non solo per la esterma professionalità dei docenti, ma anche per la specificità del percorso pratico che permette allo stagista di entrare in contatto con i diversi settori del mondo lavorativo strettamente inerenti il percorso teorico approfondito durante la prima fase del master.

Del resto quanto appena evidenziato è suffragato anche dalla risposta che gli studenti hanno fornito alla domanda diretta.

Gli ultimi quesiti sottoposti agli studenti riguardano il voto espresso con valore da 1 a 10 relativo alla valutazione delle tre fasi formative che caratterizzano il master: lezioni frontali, tirocinio e redazione della relazione finale. Nel complesso è possibile concludere che, ogni fase, si attesta su valori più che positivi.
E’ interessante rilevare che, per il periodo preso in esame, le fasi che hanno ottenuto maggiormente il gradimento degli utenti sono state la redazione della relazione finale e lo stage: questi dati devono probabilmente riferirsi al fatto che entrambi i momenti formativi, l’elaborazione della tesi e il tirocinio, sono stati sentiti dagli utenti come due momenti utili al fine di un confronto con quanto appreso teoricamente durante il periodo delle lezioni frontali in aula ed opportuni per un consolidamento delle cognizioni acquisite da annettere al proprio bagaglio culturale e professionale.

Tale lettura è, infatti, confermata dalla ultima domanda proposta agli utenti: è’ stato infatti chiesto loro un punteggio di sintesi da attribuire all’intero percorso formativo i cui valori positivi ribadiscono i giudizi precedentemente espressi.

 

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